Dalla barca!

La pesca dalla barca non è una novità per me visto che da quasi  40 anni desideravo acquistarne una.

Sin dai tempi in cui abitavo a Roma  e pescavo ospite della famiglia Spani di Roma con i quali andavo

a traina di occhiate e piccole ricciolo a San Felice Circeo, ho sempre sognato averne una.

L’incontro determinante è stato quello con Paolo Germani, superbo angler romano e vero

poeta della pesca che mi introdusse a questa disciplina in modo coinvolgente.

Talmente coinvolgente da portarmi ad acquistare una piccola Willy Boat con

un Honda 40 hp con cui cominciai a farmi le ossa. Traina leggera a serra e lecce,

spinning sulle mangianze e alla ricerca di predatori a galla, insomma, una grande

ed emozionante esperienza che mi ha convinto che quella era una strada da percorrere.

Dopo qualche anno di quella piccolo fuoribordo, decido di fare il primo salto di

qualità trovandomi ad acquistare una magnifica Robalo 2160 con un bellissimo

Suzuky 200 FS. Barca spettacolare, velocissima ed economica con cui affrontare

quasi tutti i tipi di mare e quasi tutte le tecniche di pesca aggiungendo al palmares

tante catture splendide.

L’appetito viene mangiando e dopo quattro anni di magnifiche escursioni arriva la decisione

di fare un nuovo salto e la scelta è stata quasi un amore a prima vista.

Ero a Viareggio a seguire i mondiali di pesca e mi trovo davanti ad una barca fantastica

che ho la possibilità di visionare in poche ore.

Come salgo a bordo capisco che era esattamente quello che cercavo e mi ritrovo due settimane

dopo a navigare tra Viareggio e Roma con una magnifica Grady White 

(Cherrywhite il suo vero nick name) con una coppia di Yamaha da 225 hp.

Ora le possibilità diventano illimitate in termini di pesca (sui consumi invece bisogna stare più attenti…).

La prima stagione di GW è stata superlativa con pescate straordinarie a tonni, palamite, lecce, spigole, sgombri, dentici e tutto quello che serve a fare di una pescata “la pescata”.

E per il 2013 un solo grande obbiettivo, il tonno sia a spinning che a drifting. L'obbiettivo è quello di pescarne uno  e filmarlo in solitario usando le GoPro e le telecamere che ho messo sulla barca in punti strategici.

News
Questo articolo era originariamente nato per una altra testata sul web. Poi sono nate delle incomprensioni che possono capitare a chi si prefigge obbiettivi e lavora per cui è stato ritenuto opportuno non utilizzarlo. Continua..
Qualcuno diceva "tanti nemici, tanto onore" a me, questo motto non è mai piaciuto...A volte però, ti accorgi che basta voler dire le proprie idee per diventare un facile bersaglio...Allineati e coperti in questo Paese dei balocchi... Continua..
Il "mio Carpfishing" è il nuovo libro sulla tecnica di pesca cher ha cambiato molto nel modo di vivere questo hobby in acque interne. In tanti l'hanno chiesto e serviva a colmare un buco enorme lasciato dal fallimento Olimpia e dalla sparizine di tutto ciò che è libro di pesca. Con Edizioni Vega proviamo a colmare questo gap. Continua..
La pesca ricreativa deve cambiare pelle in modo radicale, devono cambiare molti uomini e molte teste. Deve staccarsi il cordone ombelicale che la lega alla politica a cui nulla interessa di 1.4 milioni di praticanti.Una strada troppo impervia? Credo di si. Continua..
Un viaggio incredbile nel mondo di sapori ed emozioni nuove, una scoperta unica ed emozionante! Acquapazza a Firenze! Continua..
Un bel Carp Italy che cancella i disagi della passata edizione e ripropone questa manifestazione come il cenro focale di questo settore. Continua..
Acque invase e desertificate da distruttori che le stanno razziando.. Una invasione inaccettabile a cui lo Stato non sa rispondere. Una licenza di pesca che non serve a nulla se non a pagare una gabella in più. La pesca italiana si deve fermare e riflettere perché non c'è più via d'uscita. Continua..
Archivio News
 
Social
 
Ricerca